lunedì 4 luglio 2011

I casi della vita

Quando si dice il caso...
Non proprio per caso io e Emanuele abbiamo partecipato alle selezioni per il servizio civile all'estero e, spero sempre non a caso, siamo stati scelti.
Prima della partenza abbiamo conosciuto gli altri SCE, tra cui Elisabetta, che ha deciso di andare un anno in Nicaragua...
Il caso vuole però che Elisabetta abbia un'amica che fa la volontaria a Nairobi e le dice di contattarci...
Alice, questo è il nome dell'amica, ci contatta e nasce una bella amicizia con lei e con Elisa, la sua "capa".
Ci si vede nei week end, le abbiamo invitate ad uno torneo di calcio e pallavolo organizzato da noi. Allora loro ci dicono: anche noi ne stiamo organizzando uno, venite a vederlo!
Per caso noi eravamo liberi e sempre il caso ha voluto che conoscessimo un ragazzo di Korogocho, la slum in cui era stato organizzata la finale del torneo, che domenica mattina ci ha scortato fino al luogo di ritrovo. 
Per caso però siamo arrivati per primi e delle nostre amiche nessuna traccia. le chiamiamo e loro ci dicono "stiamo arrivando, ci vedrete di sicuro".
Ed ecco che si avvicina un mega corteo, con tanto di banda e migliaia di persone al seguito. E tra questi chi c'è? Franco Baresi in persona. Al che ci diciamo: ma dove siamo finiti?! ed ecco che vediamo le nostre amiche, a fianco del Capitano, sventolare la mano e dirci di andare con loro.


Ecco il caso ha voluto che ci trovassimo al AC MILAN SLUMS CHAMPIONSHIP, organizzato come avrete capito dal Milan insieme all'organizzazione delle nostre amiche, Alice for children (che fa parte a sua volta di TWINS INTERNATIONAL)
Hanno partecipato squadre di ragazzi dagli 8 ai 14 anni provenienti dai vari slum di Nairobi, ai vincitori un premio in denaro per sponsorizzare il loro talento. Motto della giornata "Winning on the field, winning in life". I bambini indossavano le magliette del Milan, erano emozionati e molto coinvolti (scene di pianto per un rigore sbagliato).Migliaia di persone intorno al campo facevano il tifo per loro.
Baresi e Campioni locali
Ambasciatori e Baresi
Sono arrivati anche l'ambasciatrice Italiana, l'ambasciatore greco, i presidenti delle varie associazioni coinvolte, rappresentanti di radioitalia, campioni di calcio locali. E noi, sempre per qualche strano caso (o meglio per interferenza delle nostre amiche) eravamo in "tribuna d'onore" con loro (seduti sotto un tendone, ma la sobrietà era ciò che si addiceva all'evento). Abbiamo conosciuto i presenti, scambiato informazioni sui nostri e i loro progetti. Persone disponibili e molto generose. Interessate tanto al loro lavoro quanto a conoscere noi e la realtà in cui ci troviamo. La fortuna ha voluto anche che ci venissero offerti, come regalo per il nostro impegno e partecipazione alla giornata, dei biglietti per sabato per vedere Muti in concerto, e una cena al Carnivore la sera stessa. (sul carnivore magari faremo un post a parte...)

Ecco, niente di tutto questo ci saremmo aspettati ieri mattina alle 8, quando siamo andati a prendere il matatu. 
Il caso ha proprio voluto che io dovessi finire in Kenya per andare a vedere le partite di calcio! e ci ha mandato a kilometri di distanza per conoscere Baresi (io nella mia storia di tifosa calcistica ho amato a dir la verità solo Gullit, fino all'età di 6 o 7 anni...)

Ma il momento topico è stato l'incontro con Baresi, alla presenza del quale Emanuele è diventato completamente rosso dall'emozione, ad ogni complimento di Franco al nostro lavoro, il mio socio perdeva sempre più la ragione. E dopo la foto di rito con il Capitano, il caro Lele ha perso per cinque minuti la parola. 
Quando poi ci ha salutato prima di partire, Emanuele (credo che cominci ad avere qualche problema di udito) è rimasto imbambolato credendo che Franco lo avesse chiamato per nome.
Che dire, giornata bella e divertente per me ma di sicuro emozionante per Emanuele (la sera ancora stava pensando alle risposte che avrebbe dovuto dare alle domande di Baresi...).




ps: spero che in formazione la voce "evitate le ripetizioni" nella stesura del post non fosse compresa...

8 commenti:

  1. le sto ancora cercando le risposte!

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  2. Il giorno in cui ho letto qsto post ho visto Maldini dal tram.

    I casi della vita? Non so cosa pensare.

    Emanuele, se trovi Le Risposte, fa sapere..

    Paolo

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  3. Il capitello ha realizzato il suo sogno...

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  4. mi mancherebbe giusto maldini, anche dal tram, poi sono a posto, giuro...

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  5. Marisa di Pareto7 luglio 2011 22:05

    E' stata la vita con i suoi "casi" a fare di voi le persone che in molti amiamo e stimiamo.
    Avete tratto buoni insegnamenti dalle esperienze vissute .
    Le difficoltà con le quali vi siete dovuti confrontare ,sono diventati oro e non solo per voi.
    Chiamiamolo caso, chiamiamolo destino ,chiamiamolo disegno.........a me piace chiamarlo disegno Buona strada

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  6. non ricordategli maldini! ha passato tutto il giorno a dire "appena ci parlo, a baresi chiedo se maldini è simpatico!", poi l'ha conosciuto, si è imbambolato e quando si è allontanato "nooooo, mi sono dimenticato!"

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