venerdì 4 marzo 2011

Casa...

Oggi continuo a pensare a tutto quello che ho lasciato a casa.

Alla mia famiglia, a chi sta bene e a chi in questo momento soffre, a tutto l’affetto che mi ha sempre dimostrato e alla sua capacità di affrontare momenti felici e momenti difficili.

Ai miei amici e le persone a cui voglio bene. Chissà come procederanno i piccoli passi per l’acquisto di una casa, chissà se quest’anno scopriranno qualche altro nuovo gioco in scatola, chissà come coloreranno il lettino del loro bimbo! Mi chiedo come andranno i viaggi per le persone in partenza, chi per qualche settimana a Tokyo, chi per qualche anno a Philadelphia, o Harvard, o…. Mi chiedo se i film al cineforum saranno belli, o se calerà l’abbiocco! E soprattutto: quanti uomini in divisa vedranno quest’anno???

E la squadra? I riti scaramantici in panchina sortiranno i loro effetti?!? Quali insetti troveranno nello spogliatoio? E il Seregno 1? Ah, giusto per informazione, qui al gioco “principi e principesse” hanno vinto le donne!!!

Penso ai miei colleghi e ai miei alunni: mi mancano le gag in aula professori, le gare in macchina da una scuola all’altra, i percorsi insieme per raggiungere le classi, la pizzetta nell’ora buca prima che suoni l’intervallo che almeno non c’è la ressa, le forbici ritirate, i cellulari ritirati, i bigliettini ritirati, il tappeto rosso, i fiori.

Varrà la pena aver lasciato tutto questo?

Poi penso all’appartamento sociale, dove sono ospitate 6 ragazze orfane. Quali legami affettivi hanno loro? C’è qualcuno su cui possano fare affidamento e che dia loro affetto? Hanno qualche momento di svago, in cui possano divertirsi e insieme scoprire nuove abilità? Quando mi hanno chiesto di vedere le foto dei miei familiari e dei miei amici, mi sono sentita in imbarazzo: cosa hanno loro di tutto ciò, di tutto quello che a me di casa manca?

Sì, allora forse vale la pena essere qui.

9 commenti:

  1. Brava Annina, tanta stima.

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  2. Ciao Anne, complimenti per l'iniziativa e in bocca al lupo per i tuoi giorni trascorsi laggiù! non pensare a qui è il mio consiglio, ma concentrati su dove sei ora..sono certo che saprai dare il meglio di te.

    un abbraccio
    Matteo (tuo ex collega di staff scout) :)

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  3. Beh Anne, ... anch'io avrei tanta nostalgia di casa ma credimi, vista da qui,da casa, la tua esperienza è solo STRABELLA, perciò vivi tutto ciò che ti sta succedendo senza troppi pensieri; a scuola???!!!...soliti cellulari, forbici, bigliettini ritirati...solite verifiche insufficienti...soliti ragazzi che cominciano a chiederti ocme recuperare l'insufficienza! non faccio più le gare in macchina per andare da una scuola all'altra, non ho ancora capito che orari ha il tuo supplente, boh!... ma lì, ti trattano tutti bene, vero? e come va con l'inglese - russo- ucraino...nonn mi ricordo che lingua devi parlare; e la vodka? aspetto, aspettiamo tutti tue news, siamo tutti molto curiosi di sapere che cosa fai. un abbraccio, a presto. Elena

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  4. Uno sguardo nuovo sulle cose..
    Ti voglio bene Anne!
    Paola B

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  5. ciao Anne! Quello (tanto!) che sei... lo sapevamo già... ma ora ci stai coinvolgendo tutti! Riusciremo anche noi a dare una mano al futuro di qualche ragazza? Ci sono alcune proposte.
    A presto quindi e tanti bacioni!

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  6. Ciao Anne, intanto auguri (oggi è l'8 marzo)! Leggo le domande che ti poni e che indirettamente trasmetti a noi e rifletto...Credo che proporsi per una scelta così non sia immaginabile se non dopo averla compiuta. Penso che sia da ammirare la forza con cui ragazzi come te decidano di vivere un'esperienza così diversa.Trascorrendo del tempo tra persone con altre abitudini ci porta a riflettere sulle vere necessità.Quanto sperpero su inutilità e quanto tempo non "utilizzato" su affetti con chi, parallelamente a noi, ci accompagna nella nostra grande avventura della vita! Noi (tu) che abbiamo la possibilità di vedere queste differenze abbiamo anche il dovere di trasmettere e contraccambiare emozioni nuove, senza sensi di colpa, per quello che abbiamo ricevuto. La ricchezza delle persone si costruisce anche con un sorriso fatto al momento giusto e tu sei una ragazza solare e, da quando ti conosco, sempre disponibile agli altri. Saprai vivere questa nuova esperienza raccogliendo un bagaglio formativo che ti accompagnerà per sempre e riuscirai a lasciare tantissimo di te nelle persone che ogni giorno, lì, incontrerai. Un abbraccio Miri

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  7. Urca! Grazie ragazzi! Un abbraccio a tutti!!!

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  8. Marisa di Pareto8 marzo 2011 19:55

    I mali del mondo sono infiniti paragonabili ai buchi di un immenso colabrodo....
    ,
    .....ma se ciascuno di noi riuscisse a tappare anche solo uno di questi buchi sarebbe già magnifico!

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  9. Ne vale la pena Anne. Vale sempre la pena lasciare le proprie sicurezze e comodità per dare un mano a chi non ha nulla di tutto ciò, senza chiedere nulla in cambio. Con tanto affetto e stima Rox

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